giovedì 19 gennaio 2012

cappellino a punto nocciolina





Sono giorni molto freddi ed io che, ormai non porto un cappellino
da quando ero bambina, mi sono decisa ed eccolo...
Non avevo la modella per fare una foto decente
e questa è l'unica che mi sia riuscita...


Ho realizzato un tutorial nel caso vorreste provarci.
La lana che ho usato è stata lavorata con un uncinetto n. 7
e quindi essendo abbastanza grossa ne sono serviti 2 gomitoli.
I punti utilizzati sono il punto basso e il punto nocciolina.
Per lavorare il punto nocciolina:
filo sull'uncinetto, come per fare una maglia alta, entrare nella maglia di base
ed estrarre il filo, ripetere per altre 2 volte poi chiudere tutti insieme i fili
sull'uncinetto a formare la nocciola.

1° giro
Avviare 5 catenelle e lavorare 1 nocciolina, 2 catenella per 6 volte.


Chiudere il giro 
Avremo 6 noccioline e 6 archetti


2°giro
In ogni archetto di 2 catenelle 
lavorare 1 nocciolina, 2 cat, 1 nocciolina,
1 catenella e passare all'archetto successivo


3° giro
nel primo archetto lavorare 1 nocciolina, 2 cat, 1 nocciolina, 1 cat,
nell'archetto successivo lavorare 1 nocciolina e 1 cat
fino alla fine del giro


4° giro
tra il gruppo di 2 noccioline lavorare 1 noc, 2 cat, 1, 1 cat
nei 2 archetti successivi lavorare 1 nocciolina, 1 cat


dal 5° all'11° giro
lavorare 1 nocciolina e 1 cat in ogni archetto 


12° giro
2 maglie basse nell'archetto di 1 cat del giro sottostante


dal 13° al 15° giro
sempre a punto basso ma puntando l'uncinetto solo nel filo dietro del punto di base


Ed ecco il cappellino finito...
 e se prima non li portavo, ora ne ho addirittura due...




martedì 17 gennaio 2012

fiore ad uncinetto (tutorial)



Girando per i blog ho trovato questo fiore bellissimo.


Il blog da cui ho preso le foto è questo
http://solgrim.blogspot.com/
Ringrazio l'amica Solveig per avermi dato l'opportunità
di utilizzare le sue immagini.
E' un tutorial bellissimo e chiarissimo e poichè è in norvegese
ho pensato di fare una traduzione in italiano,
magari per chi è alle prime armi e non riesce a leggere le foto.












io ho cercato solo di fare una traduzione
tutto il tutorial in lingua originale lo potete trovare qui





venerdì 13 gennaio 2012

Strudel di mele





Lo strudel è un dolce a pasta arrotolata e ripiena
che può essere dolce o salata, ma nella sua versione più conosciuta
è un dolce a base di mele, uvetta e cannella.
Per il mio strudel uso le  mele annurche , un prodotto a marchio IGP, 
tipico della Campania.


per il ripieno:
1 kg. di mele
100 gr. di zucchero
80 gr. di uva passa
100 gr. di burro
cannella
scorza di limone grattugiata


per la sfoglia occorrono:
250 gr. di farina
1 uovo
un pizzico di sale
una presa di zucchero
una noce di burro
un pò di latte


Stendere la sfoglia molto sottile e ricoprire con le mele tagliate a fettine,
l'uva passa, lo zucchero, la cannella, la scorza grattugiata del limone
ed una parte dei 100 gr, di burro


Aiutandovi con un canovaccio, sul quale avrete disteso la sfoglia,
arrotolate lo strudel ed aggiungete il rimanente burro.
                             

Cuocete in forno a 160° per 30 minuti.
Di tanto in tanto, con un cucchiaio bagnate la superficie dello strudel
con il sughetto che si sarà formato nel piatto.


Quando il vostro strudel avrà preso un bel colore dorato,
toglietelo dal forno, e, aiutandovi con una paletta,
trasferitelo subito nel piatto da portata.




giovedì 5 gennaio 2012

La Befana



 




I tre Re Magi: Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, 
partirono da paesi diversi per portare doni a Gesù: oro, incenso e mirra. 
 Seguendo una stella, 
attraversarono molti paesi e in ogni luogo in cui passavano, 
gli abitanti accorrevano per conoscerli e unirsi a loro 
per portare un dono al Bambinello.
In un paesino viveva una vecchina che restò affascinata dai Re Magi 
e decise di seguirli,ma all'ultimo momento cambiò idea 
pensando di non avere più le forze per affrontare un viaggio tanto lungo. 
Tutta la notte il pensiero la tormentò, così,  
il giorno dopo cercò di raggiungere i Tre Re, che ormai erano  troppo lontani. 
Per questo motivo la vecchina non potè portare a Gesù Bambino il suo dono. 
Da allora, , volando su una scopa con un sacco sulle spalle, 
nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, 
 porta ai bambini buoni i doni che non ha dato a Gesù.
Forse è per questo motivo che questa festa è tanto amata dai bambini.




 
 

giovedì 29 dicembre 2011

Pasticelle (dolcetti tipici natalizi)




Anche quest'anno mi sono dedicata a questi dolcetti natalizi
con ripieno di castagne e cioccolato.
Molti le chiamano "calzoncelli" ma il vero nome è "pasticelle".
Sono dolcetti tipici del Cilento e ne esistono diverse varianti.
Vi presento la mia variante....



Ripieno:
1 kg di castagne lessate e passate 
500 gr di zucchero
200 gr di cacao amaro in polvere
200 gr di cioccolato fondente
1 macchinetta di caffè da 3 tazze
cannella, vaniglia, buccia di arancia e limone grattuggiata
una fialetta di aroma millefiori

Per la sfoglia:
1 kg di farina
150 gr di burro
4 uova intere
100 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 bicchiere misto di marsala, rum,strega, vino bianco e un goccio di aceto

A piacere zucchero a velo oppure miele e diavoletti


Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente nel caffè ed unire 
tutti gli ingredienti alle castagne passate amalgamando bene.

Preparare la sfoglia e stenderla in una sfoglia abbastanza sottile
(io uso la macchinetta della pasta impostata sul 4).
Ricavare dei dischi di circa 8 cm di diametro, sui quali mettere un pò di ripieno.
Appoggiare un altro dischetto su questi, chiudere bene e fare dei taglietti 
che si piegano verso l'alto (quasi a voler fare un sole).
Friggere in abbondante olio.
Potete servire le pasticelle semplicemente spolverizzate con zucchero a velo
altrimenti si può sciogliere del miele da versare sopra 
e guarnire con diavoletti colorati





lunedì 26 dicembre 2011

Il mio albero di Natale




Buon Natale!!!

Anche se già passato ecco i miei auguri per Natale
e vi mostro il mio albero.
Quest'anno mi piace in modo particolare,
forse perchè oltre alle mie "famose" palline patchwork
ho aggiunto qualche decorazione all'uncinetto:
un paio di fiocchi di neve, due gufetti amigurumi, 
una pallina country ricamata con un motivo broderie suisse





venerdì 9 dicembre 2011

Palline patchwork per l'albero di Natale




Anche quest'anno ho fatto qualche decorazione nuova 
per il mio albero di Natale e qualcuna da regalare.
Queste sono alcune delle palline realizzate con la tecnica patchwork senz'ago.



Questa tecnica non è difficile e se volete realizzare qualche pallina
vi mostro come fare.
Ecco cosa vi serve:
1 pallina di polistirolo
dei nastri o stoffe natalizie
cordoncino dorato, qualche nastrino, un pò di merletto
una taglierina e una limetta
metro, matita, forbici e spilli


Dopo aver misurato la pallina cercate di tracciare degli spicchi 
in modo da avere un idea di quello che volete ottenere


Aiutandovi con la taglierina incidete i segni


Ora ritagliate un pezzetto di stoffa o nastro e aiutandovi con la limetta 
cercate di introdurlo nel taglio che avevate fatto

  
Con le forbici tagliate la stoffa in eccesso e rifinite bene con la limetta


Ricordate di disegnare gli spicchi sempre in numero pari 
così da poter alternare i nastri


Ora non ci resta che rifinire la pallina con il cordoncino 
che fisseremo con gli spilli


Un pò di merletto e un fiocchetto in cima


Una perlina alla base
ed ecco la nostra pallina