sabato 28 giugno 2014

Hamburger di miglio con peperoni e zucchini





Poi, un giorno, arriva un figlio e ti dice di essere diventato vegan!
Ed ora? Chi sono i vegan? 
Sapevo dei vegetariani, ma il Veganismo è una cosa del tutto nuova ma per fortuna esiste il Web e comincia la mia ricerca. (in quest'articolo che vi linko, per esempio, si parla di perché diventare vegani e  devo dire che è una lettura molto interessante).
Ho imparato che i vegani oltre ad escludere dall'alimentazione la carne di qualsiasi animale, non mangiano nemmeno tutti i prodotti di origine animale, come latte e uova.
Ho imparato termini nuovi ed ho conosciuto alimenti nuovi.
Uno di questi alimenti è il miglio.....ed io che pensavo lo mangiassero solo gli uccellini!
Questi hamburger di miglio sono piaciuti moltissimo a mio figlio, così ho pensato di passarvi la ricetta.
Attenzione! Questi hamburger vegani li possono mangiare tutti e, credo che piacerebbero anche ai bambini oltre ad essere un bel modo per variare un pò l'alimentazione.


ingredienti:
miglio decorticato
una bella zucchina
un peperone
un cipollotto
qualche cucchiaio di farina di ceci
olio extravergine
prezzemolo
sale

Innanzitutto ho cotto il miglio secondo le istruzioni della confezione. 
Per 100 gr di miglio si aggiungono 300 gr di acqua  e si fa cuocere per circa 20 minuti.
Ho arrostito il peperone, e dopo averlo spellato, l'ho tagliato a piccoli pezzetti.
Nel frattempo, in una padella ho messo a rosolare il cipollotto e la zucchina tagliata a tocchetti.
Ho unito i peperoni e le zucchine al miglio e aggiunto un pò di prezzemolo tritato e il sale.
A parte ho preparato una pastella con la farina di ceci: deve avere la consistenza di un uovo sbattuto come per fare una frittata e vi servirà per amalgamare il tutto.
A questo punto ho preparato gli hamburger di miglio e li ho messi in una pirofila unta di olio (potete anche metterli su un foglio di carta forno). Li ho fatti cuocere in forno a 180° per una 20 minuti circa.
Come contorno ho preparato delle carote cotte a vapore ed un pò di insalatina verde.









domenica 16 marzo 2014

Good Luck




Qualche tempo fa creai lo schema di un gufetto.
L'immagine era presa dal web, la trovavo molto carina 
e mi venne voglia di cimentarmi nella creazione dello schema a punto croce.


Finalmente ho avuto anche l'occasione di ricamarlo.
Sapevo che un giorno lo avrei fatto!
Ne ho creato un banner portafortuna per una mia amica e
magari l'idea può piacere anche a voi.
Il ricamo è stato realizzato su lino con cotone moulinè DMC n. 321.

Ecco il particolare del ricamo 


E qui il banner per intero


Spero piaccia anche a voi!


Dimenticavo.....
ecco anche la scritta 
e..... 
"Good luck"
 a tutte voi che mi seguite con affetto!!!!

domenica 15 settembre 2013

Fettuccine alla "genovese"




Oggi ho deciso di farmi male!
Dopo tanto tempo che non la mangiavo,
 ho deciso di prepararmi una buona e succulenta " genovese".
Stare qui a raccontarvi le origini di questo piatto è inutile
visto che ci sono siti di cucina più accreditati di me che ne parlano ampiamente.
Io voglio presentarvi la mia versione, anzi la versione di mia madre
che è diversa da quelle che ho trovato sul web.
Nella mia versione non si usano carote e sedano....
ma... forse è meglio farvi vedere come la preparo.

Considerando che l'ho fatta solo per me, quindi per 1 persona, 
ecco gli ingredienti:

300 grammi di cipolle (io ho usato quelle fresche, ma avrei usato qualsiasi tipo)
250 grammi di spezzatino di maiale
un paio di fette di prosciutto crudo
una scorza di parmigiano
qualche foglia di alloro
vino bianco
olio di oliva
sale

Affettate le cipolle ( se avete la mandolina farete prima e le cipolle risulteranno
tutte dello stesso spessore) le ho messe in pentola con la carne, il prosciutto 
tagliato a listarelle e la scorza di parmigiano che invece ho tagliato a pezzetti.
Ho aggiunto circa un bicchiere di vino bianco (ricordo che mia madre
metteva anche del vermouth), un mezzo bicchiere di acqua, l'olio di oliva e il sale.


Ed eccola in fase di cottura...


Non vi dico il "profumo" che c'era in tutta casa!!!!
L'ho fatta cuocere molto piano fino a quando non ha raggiunto un bel colore.


Questa è la fase più delicata della cottura poichè le cipolle devono risultare
dorate ma anche la carne deve avere un bell'aspetto ed essere rosolata.
Per la pasta ho scelto le fettuccine, ma vanno bene anche penne e rigatoni.


Ora una bella spolverata di parmigiano
e il mio piatto è pronto.
 Dimenticavo di dirvi che questo è un piatto unico.

Buon appetito e, soprattutto, buona digestione!!!!







martedì 15 gennaio 2013

Margherite amigurumi (tutorial)






Se volete realizzare queste margherite 
qui di seguito vi ho preparato un tutorial semplicissimo.
Innanzitutto procuratevi della lana colorata, un uncinetto, un ago
e, facoltativo, del cotone da imbottitura.



In un anello magico lavorate 5 maglie basse.
Tirate il filo dell'anello in modo da stringere.
Su ogni maglia bassa del giro lavorate 2 maglie basse per 5 volte.
Ora non vi resta che contare per 2 volte 10 maglie basse 
su ogni bassa del giro sottostante.
Avrete lavorato quindi 20 maglie basse.
A questo punto occorre fare le diminuzioni.


Entrate con l'uncinetto prima in una e poi nella catenella successiva 
 lavorate 1 mb, di seguito 2 mb sulle mb del giro sottostante
ancora 1 diminuzione, 2mb e 1 dim.
Affrancate il filo ed ecco il primo petalo.


Lavorate altri 4 petali allo stesso modo.
Per il bottoncino centrale iniziate allo stesso modo
contando solo 10 mb dopo il giro degli aumenti.


Con l'ago unite i 5 petali.


Applicate anche il bottoncino centrale.


Ed ecco pronte le margherite!
Buon lavoro!




Copertina con margherite amigurumi




Finalmente ho terminato la copertina!


Non è un amore?
E pensare che non doveva essere così.
La mia idea era di ricamare un bimbo che si cullava sulla luna,
avevo anche cominciato, ma poi il resto delle matassine da ricamo 
non era arrivato in merceria e il lavoro era rimasto sospeso.
Che rabbia!
Che faccio? Aspetto che arrivino? 
Nooooo!!!
Si cambia tutto!
Con pazienza si disfa il lavoro e si pensa a qualcosa di diverso.
La mia borsa con le lane colorate era lì che mi faceva l'occhiolino
e, detto fatto, ho cominciato ad uncinettare.
Sono venuti fuori dei petali che sono diventati fiori.
Ed ecco l'idea: 
"Faccio delle margherite e le applico"


Con una catenella ho fatto il gambo 
ed ancora delle foglioline sempre ad uncinetto.
Ovviamente non potevano mancare le apine a punto maglia
che svolazzano tra i fiori.
Che dire?
Alla fine sono felice che sia andata così!

Qui
trovate il tutorial per la realizzazione delle margherite.






sabato 12 gennaio 2013

sal "Mode de Paris"





Chiuso l'anno con tanti piccoli lavoretti improrogabili,
posso dedicarmi ai ricami ma solo come hobbies.
Le mie amiche Very e Giusy, nel suo blog, hanno organizzato un sal 
e, per la prima volta, ho deciso di partecipare a questa attività.
Il sal si chiama " Mode de Paris".
Mi piace l'idea di poter ricamare qualcosa in compagnia 
anche se siamo divise da parecchi chilometri.
L'importante sarà rispettare le date e postare, man mano,
i progressi che si faranno con il lavoro.
Ecco il materiale.



Qualche colore non è proprio lo stesso, qualcuno mi manca,
ma conto di uscire, comprarlo e aggiungerlo alla lista.
Ora aspetto quale sarà la prima tappa
e poi... via... a cominciare...
Naturalmente vi aggiornerò ogni volta che avrò terminato una tappa.




domenica 11 novembre 2012

I TORRONCINI DI SAN MARTINO






Nel giorno della festa di San Martino esistono diverse tradizioni nei vari paesi.
Si spilla il vino novello e si mangiano le castagne arrosto e non solo.
Qui, in Campania, a Napoli e Salerno, secondo l'antica tradizione,
gli uomini portano un vassoio di torroncini alle loro mogli
come premio per la loro fedeltà e per evitare che li tradiscano.
Infatti San Martino è anche il protettore dei "cornuti".
Probabilmente questa usanza ha origine dal fatto che, in questo giorno,
nel mondo agricolo si svolgesse una importante fiera di animali con le corna,
come mucche, tori, buoi e capre.
Da qui la fantasia popolare ha visto negli animali con le corna il simbolo dei mariti
ed ha scelto questo santo come "patrono dei cornuti".